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Chi mi segue su instagram sa che a fine maggio Bianca ed io abbiamo trascorso un paio di giorni in ospedale per accertamenti su una sospetta pertosse di Bianca. Tutto si è risolto nel migliore nei modi e Bianca è guarita da sola nel giro di pochi giorni. Pubblico in unico post i miei pensieri di quei giorni nel tentativo di trasmettere gli stati d’animo e l’umore di quei momenti. 

28 maggio 2017

Bianca è in braccio a mia Mamma che ci è venuta a trovare…
Sono le 21.30 di una domenica trascorsa nel reparto di pediatria dell’ospedale. Hanno ricoverato Bianca perché ha una brutta tosse e oggi per un po’ ci è sembrato non respirasse. Abbiamo perso 10 anni di vita. Inaugurabile.

Ora però è tranquilla, e a parte una gran tosse, sorride.

In questo momento con i pensieri che vanno a 1000 sto riflettendo ancora di più su quanto sia viscerale avere figli. Qualsiasi cosa che capita a loro, capita anche a te in egual misura, o forse più forte. Vorresti sollevarli da qualsiasi malessere e prendertelo tu piuttosto. Anche più forte, ma non importa. L’importante è che loro stiano bene. Ma siccome non è possibile soffri in altro modo. Un bel cambiamento insomma.
Questa sera è venuto Giulio a trovarci prima di tornare a Bologna con Ste. Domani ha la “gita” alla scuola materna e non voglio che la perda. Voglio tutta la normalità possibile per lui. È abituato a mie assenze per due tre giorni e non ha fatto una piega…io però ho sofferto… non sono a Parigi a trovare un’amica e non sono in trasferta di lavoro nè a partorire…Per lui quindi è tutto normale, ma per me no. E’ un allontanamento forzato e non voluto. Prima, quindi sono corsa in bagno dove dalla finestra potevo vedere la macchina, e li ho guardati andare via con una lacrima che scendeva e la mia mano che li salutava. Anche se ero troppo in alto e ci sono troppe finestre in ospedale perché mi vedessero… non è niente di grave è solo un po’ di malinconia per la mancanza di quella vita tranquilla e casalinga a cui ormai siamo affezionati.

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29 maggio 2017

Bianca dorme in braccio. Tanto in ospedale non ho molto da fare. Leggo il Conte di Montecristo, che probabilmente finirò al compimento del 5°anno di Bianca, passo dalla sedia al letto, faccio esercizi per la schiena, e dormo male. Ovviamente.

Sembra che Bianca non abbia nulla di grave. Solo una gran tosse. Che la fa vomitare. Devo modulare tutte le inclinazioni del mondo post poppata per evitare i rigurgiti. In questi casi mi servirebbe proprio un goniometro, oggetto assolutamente indispensabile. Sono inspiegabilmente di buonumore. Tutto sommato è un lunedì tranquillo con notizie abbastanza rassicuranti in arrivo. Sono solo in ostaggio dentro una stanza di un reparto di Pediatria. Io sono con lei e Stefano mi manda video con Giulio alla materna. Così a suo agio che sembra esserci sempre stato. Commovente vederlo crescere così. Con quei pantaloni rossi corti e la t-shirt di Batman… “perché solo i supereroi volano. Noi voliamo solo con l’aereo” dice lui, “e possiamo anche con la fantasia”, dico io

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