IMG_0429

Giulio il mese scorso ha compiuto 3 anni!

Sono tre anni che aspetto questo momento.

Mi spiego: durante tutte le fasi di crescita che Giulio ha attraversato in questi primi tre anni mi sono sempre ripetuta: “aspetta di arrivare a tre anni… non sarà più un neonato e un bebè da accudire solamente e sarà tutto più facile”

A tre anni quindi ci siamo arrivati e di seguito vi svelo se i miei sogni di indipendenza e di velocità di crociera nella sua gestione si sono avverati o meno…

Mi rendo conto che è stato un anno difficile per Giulio perchè ha dovuto fare i conti con il primo importante cambiamento attorno a lui: la mia pancia che cresceva con dentro questa entità poco chiara e temutissima: la sorellina. Più volte nei momenti di stanchezza e di maggiore noia, piangendo mi chiedeva: “cosa c’è nella tua panciaaaaaa…uè..uè…” Ed è per questo che abbiamo deciso di proteggerlo e di non ricordargli ogni due minuti che sarebbe diventato il fratello maggiore e che sarebbe arrivata la sorellina. Pur accompagnandolo in questo percorso con libri e storie, lo abbiamo anche lasciato godersi i momenti esclusivi con noi e forse gli hanno fatto bene.

IMG_0407

Parto dicendo che non sono molto documentata sulle caratteristiche dei Terrible Two, ma devo dire che non li abbiamo sperimentati con Giulio. Sì, è stato vivace, esigente di attenzioni, ma non particolarmente capriccioso…insomma ancora con lui non abbiamo sperimentato quelle scene meravigliose del bambino che si butta a terra piangendo, strillando e battendo pugni e gambe. Il numero dell’esorcista lo abbiamo in agenda, ma ancora non l’abbiamo chiamato. Se avete bisogno del numero per 50 euro ve lo passo.

Allo scoccare dei 26 mesi, è finita la maledetta dentizione e sono iniziate le notti in cui si dorme 10 ore di fila. E noi 8. Poi è arrivato il turbamento della mia pancia e anche il sonno ha subito un bel po’. Giulio ha passato fasi in cui si svegliava e chiamava, fasi in cui si svegliava e veniva in camera nostra completamente al buio e io me lo trovavo face to face in piedi davanti al letto (super creepy!), alle fasi dormo solo con voi, alla fase voglio il mio letto perchè sono grande….Da quando è nata Bianca e la pancia ha rivelato il contenuto, Giulio è tornato a dormire alla grandissima. E noi diciamo grazie a tutti per questo.

Giulio ha imparato a giocare da solo da pochi mesi. Non ha più bisogno di qualcuno che faccia sempre le cose con lui… e per 10 – 15 minuti si intrattiene. Lo so che non è molto, ma chi si accontenta gode. Giochi preferiti in assoluto con mia grande soddisfazione? Le costruzioni perchè vuole diventare un muratore, oltre che pompiere.

IMG_0414

Sa quasi contare fino a 10, ma per pura memoria. Riconosce i numeri fino a 3 e non ne ha un’idea di cosa siano le lettere. Però va come una scheggia con il suo monopattino e da poco ha imparato ad andare sulla balance bike, ma sogna la bici con i pedali!

IMG_0411

Anche se a 3 anni è molto più facile portarlo fuori, anche se a lui camminare proprio non piace, proprio in questa età Giulio ha maturato un grandissimo attaccamento alla vita casalinga. Più volte al ritorno da uscite, visite ad amici, week end dalla nonna, già mentre eravamo in ascensore ha detto forte e chiaro: “Siamo a casa mia, finalmenteeeeeee”. E tu guardi tuo marito e dici addio ai viaggi esotici di famiglia che brami tantissimo.

Come avete capito Giulio parla. Parla da quando ha 18 mesi e sa un sacco di vocaboli, noi lo capiamo bene, ma se devo confermarvi che ha un’ottima pronuncia e scandisce le parole da Re, proprio non ve lo dico. “Ogni strafalcione è bell’a mamma soja”.

Ci sono parole che proprio ormai le ha imparate così al punto che anche a me viene il dubbio che sia quello il loro vero nome…(scherzo)…prima fra tutte: il “BATTUTUS” che non è un animale o un batterio, ma  l’Autobus. Anche sulla parola “VUOLO” (che sta per “voglio”) ci stiamo lavorando da mesi, ma niente.

A 3 anni Giulio è passato attraverso varie fasi di paura verso qualche personaggio o cosa strana e peculiare. E pur essendo spaventato è anche attratto da questi loschi figuri, volendo sempre parlare di loro. Da quando mia mamma gli ha fatto conoscere Cappuccetto Rosso, il Lupo è un grande classico nemico. Ma in un certo senso anche una rassicurante presenza nel mondo. Al lupo si è associata la paura della Rabbia, quel mostro grosso e rosso raccontato nel libro che leggono sempre all’asilo (lo trovate qui). Alla rabbia si è unita la strega di Biancaneve, e ora ha paura delle gabbie (intese come galere, gatte buie) dove finiscono i Cattivoni dei libri, dei film e della vita…
Insomma ho tantissimi personaggi su cui far leva e paventarne l’arrivo nei casi necessari in cui proprio non dà ascolto.

Pur essendo più Uomo la mamma ha licenza di chiamarlo come vuole, e ora il nome che va per la maggiore è CICCIO (non so perchè!)

Con i 3 anni è nata la logica…quel senso di logica che solo i bambini hanno….Questo era un momento che aspettavo con ansia perchè mi piace essere contraddetta da Giulio se sono approssimativa o se non tendo a tagliare concetti… Devo comunque dire che ci ho messo un po’ di giorni a lavorare sulla mia suscettibilità nei momenti in cui lo sentivo dire “ti sei sbagliataaaaaa” (o mio dio quanto mi dava fastidio!!!) …Insomma parlo di quella logica per cui un giorno gli abbiamo detto: “Oggi andiamo al Mercato della Terra” che per noi è il mercato dei venditori a Km 0 che c’è a Bologna ogni sabato mattina e alla fine di quella giornata mi sento dire: “Ma ti sei sbagliataaaaa la terra non c’era!”. E non puoi far altro che scrivertele queste cose, perchè il mondo lo cambierà e brucierà i passaggi come facciamo noi, perdendo questo spirito didascalico che adoro e che vorrei congelare per sempre.

Buoni, felici tre anni Giulio! E prendi un po’ di tempo per trasmettere i lati buoni del tuo carattere alla tua temuta, piccola adorata sorellina!

Qui trovate le mie riflessioni per i due anni di Giulio!

Advertisements