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Beh non ero proprio sola perchè sono andata a trovare una mia cara amica che vive a Parigi da due anni, ma il viaggio l’ho fatto da sola, nel senso che non avevo con me marito e figlio. Solo una pancia gigante e invalidante di inizio ottavo mese.

Tempo trascorso fuori casa 65 ore. Ho prenotato un volo di linea a costo vantaggiosissimo con due mesi di anticipo, conscia dei mille imprevisti che potevano intervenire a ridosso della partenza, che però non si sono verificati e io sono partita alle 5.30 di un venerdì mattina di febbraio. Costo del taxi più alto del costo del biglietto. Così per fare un po’ di polemica. 

Avendo visto la città più volte non avevo pretese di girarla in lungo in largo con stancate colossali, ma volevo godermela con passeggiate in quartieri che mi piacciono, cercare i dettagli e le piccole cose che di solito non si notano, mangiare giappo il pù possibile e chiacchierare senza interruzioni con la mia amica.

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Prima di patire avrei voluto leggere il libro I segreti di Parigi di Augias che presenta una Parigi non conosciuta dai turisti e che vorrei vedere. Purtroppo non sono riuscita a leggerlo e dovrò per forza ritornare!

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Nonostante i mancati consigli di Augias vi dò qualche indicazione di luoghi e attività da tenere d’occhio se andate a Parigi e se vi va di godervela in modo diverso…

  • Cercate mostre di fotografia o piccole esibizioni temporanee invece di dedicarvi esclusivamente ai grandi musei. Noi ad esempio siamo andate alla Biblioteque Nationale de France per vedere una splendida mostra di Richard Avedon che trovate fino al 26 febbraio. Ma potete visitare anche la Foundation Cartier per esempio.
  • Perdetevi nelle piccole librerie che incontrate ovunque…io adoro i libri per bambini e i libri di foto quindi non serve nemmeno sapere un francese perfetto. Io ho limitato gli acquisti, ma sono tornata a casa con un sacco di titoli interessantiimg_8579
  • Cercate ristoranti e bistrot in aree possibilmente non super turistiche…non andate mai in un ristorante senza aver consultato tripadvisor e letto qualche recensione.
  • Godetevi i parchi anche se andate in inverno…sono più malinconici, ma sempre molto frequentati dai parigini.4106dfd8-e5b2-43d6-b8e3-76e0877c8e49-1

Le cose fatte che hanno garantito la riuscita di un bellissimo week end a metà fra il turistico e un piccolo assaggio di vita quotidiana?

  • Scoprire luoghi, locali, centri sociali e artistici della città frequentati da locali e particolarmente caratteristici (in rue St. Denis è come essere ad Amsterdam ad esempio!)
  • Andare al cinema il sabato sera, in un cinema d’essay poco frequentato a due passi dalla Torre Eiffel
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  • Accompagnare per due volte la mia amica alla biblioteca di quartiere per consegnare dei libri (trovata sempre chiusa!)
  • Non entrare in nessun negozio di abbigliamento (per me) e non essere minimamente interessata a fare affari…incredibile!
  • Mangiare giapponese e asiatico per 2 giorni di fila con la stessa spasmodica voglia con cui a 16 anni mi accanivo sul Mc Donald!
  • Fregarsene di visitare il Centre Pompidou e la mostra temporanea di Cy Wombly e cercare una panca per sdraiarcisi sopra distrutta
    …..per poi alzarsi e godersi un cielo incredibile.
  • Fare il viaggio di ritorno con due amici con la stessa naturalezza con cui avremmo fatto un breve viaggio in autobus….Com’è cambiato il modo di viaggiare e come è tutto più facile oggi nel 2017? Grazie a questi cambiamenti io ho trascorso  un gran bel week end “a due passi da casa” con persone speciali che so essere più che mai vicine

 

 

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