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Torno da questa assenza forzata, ogni tanto capita che il mio lavoro principale in ufficio prenda il sopravvento, per parlarvi di una città che mi è piaciuta molto e che vi consiglio tantissimo anche per un week end lungo toccata e fuga: Edimburgo.

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Sia che abbiate bimbi sia che siate single o coppiette in cerca di città romantiche, divertenti e interessanti anche dal punto di vista gastronomico, Edimburgo è la città che fa per voi.

Lo dice la vostra pro loco preferita: Io. 

Probabilmente è menzionata anche in questo libro che io vorrei tantissimo da Babbo Natale perchè è semplicemente fighissimo:

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Ma torniamo a Edimburgo. Noi ci siamo stati come tappa finale della nostra settimana in Scozia a metà agosto 2016. E’ una città grande che si affaccia sul mare per cui è possibile che in inverno il clima sia leggermente migliore di altre città inglesi. Ma chi può dirlo? Noi abbiamo avuto una fortuna incredibile e il sole c’è sempre stato.

Abbiamo trascorso due giorni e a mio avviso sono stati pochi per entrare appieno nel mood della città e viverla al meglio. Un motivo in più per tornarci.

Si gira molto tranquillamente a piedi o con i mezzi, mentre è sconsigliata la macchina in quanto ci sono tante zone a traffico limitato in cui si rischiano sgradevoli multe.

La città ha il fascino di un luogo rimasto fermo nel tempo, con palazzi storici ben tenuti, una luce calma che si insinua in ogni strada e tanti pub e locali dove il legno è l’elemento principale e accogliente.

Per chi avesse visto Braveheart o fosse un fan di Dickens che ha subito moltissime influenze scozzesi, andare a Edimburgo è un dejavu. E ho detto quasi tutto.

Uno dei motivi per cui la città vale una visita anche toccata e fuga è per il National Museum of Scotland. Ci è stato consigliato da una famiglia che abbiamo incontrato nel nostro viaggio in Scozia e siamo stati felicissimi di andare perchè è uno dei migliori musei che io abbia visto. 

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Abbiamo trascorso un’intera mattina al museo senza che Giulio si stancasse o rompesse le scatole a noi. 

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E’ un museo con tantissime aree tematiche: 

La scienza e tecnologia (con la pecora Dolly che imbalsamata sovrasta una delle grandi sale)

La moda e il design e La storia della Scozia e dei mezzi di trasporto

La storia naturale e gli animali 

Ogni area è interattiva e permette al visitatore di sperimentare e immedesimarsi un po’ in uno scienziato o un animale.

Il museo ha anche un sacco di aree relax per far riposare i più stanchi e in generale per godersi la bellissima struttura, tutta in bianco e super luminosa. 

Inoltre all’ultimo piano c’è una terrazza panoramica degna di ogni museo che si rispetti.

Non mi sono dilungata a caso su questo capolavoro perchè anche se mi ripeto vi confermo che potrebbe anche essere l’unico motivo che vi può portare a Edimburgo. 

Mi è successo di pensarla allo stesso modo su altre città, in cui un museo può far la differenza, . Una fra tutte? Houston, Texas, che ospita la Menil Collection il museo di arte contemporanea più bello di sempre.

Se avete bisogno di altri motivi per visitare Edimburgo, vi dico che è anche una città con tanti mercati e negozi vintage a buonissimo mercato.
Qui trovate un elenco che vi può guidare.

Edimburgo è sede di molti festival durante l’estate che vanno da parate militari a fiere dei libri e dei fiori e vanta una lista di tatuatori emergenti fighi che purtroppo io ho scoperto al mio ritorno…

E voi, siete mai stati a Edimburgo? Visto che vorrò tornarci mi farebbe piacere conoscerla anche con i vostri occhi.

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