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Disegnatrice talentuosa

Potrò scrivere un post su uno scambio di sorrisi?
Fra sconosciuti?
Durato un nano secondo?
Per una banalità? 

Direi che posso se dal primo momento in cui mi è successo mi andava di dirvelo….

Ed eccomi qui. 

Era un giovedì mattina di inizio autunno.
Stavo andando a fare gli esami del sangue alle 8 di mattina.
Questo autunno mi ha fatto entrare in letargo pesante e svegliarmi presto è difficilissimo. A proposito dei buoni propositi che ho scritto a settembre….

Ero in macchina ferma al passaggio a livello che ascoltavo una serissima rassegna stampa su Radio Rai 3 e completamente assorta nonchè assonnata ho spalancato la bocca in uno sbadiglio disumano….

Mentre sbadigliavo ho scorso velocemente le persone sedute sull’autobus in fila dal lato opposto di fianco a me, tutte erano assorte nelle loro cose, tranne l’autista, di cui incrocio lo sguardo fisso e che a un mio repentino gesto di coprirmi la bocca con la mano in segno di tardivo rispetto, mi ha regalato un gran sorriso di piena comprensione.  E insieme ci siamo poi fatti una muta risata bloccata dai vetri che ci separavano. 

Lo scambio è stato spontaneo e veloce, 5 secondi in tutto, ma mi ha lasciato da subito un buonumore incredibile.

Non riuscirei nemmeno a riconoscerlo quell’autista se lo rivedessi, ma gli sono in qualche modo grata perchè tutte le sfighe e i malumori altrui di quella giornata mi sono scivolati addosso e ancora oggi, a distanza di qualche settimana, mi crogiolo in quel calore gratuito ricevuto e un po’ dato. 

Morale della storia: mettetevi sempre la mano davanti alla bocca e non fate mai cose strane mentre siete in macchina perchè non sapete mai chi potrebbe osservarvi. Ed è meglio ricevere un sorriso piuttosto che un segno di disapprovazione. 

 

 

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