img_2974Anche quest’anno la meta delle nostre vacanze è stata al Nord alla ricerca di temperature freddine e paesaggi verdi. Con la solita ansia che mi contraddistingue avevo bisogno di sapere il mio destino con anticipo e ho prenotato già a inizio marzo il volo per Edimburgo, Scozia.

Opzione Fly & Drive.

Very Easy Very Low Cost.

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In realtà pensavo di fare un affarone prenotando con così largo anticipo, ma non avevo calcolato (e non avrei potuto farlo) che l’esito della Brexit avrebbe fatto crollare i prezzi dei voli drasticamente. Ad ogni modo abbiamo giovato del costo basso delle sterline e questo ci basta in un’ottica risparmio.

Per la scelta dell’itinerario mi sono affidata ai pareri di Tripadvisor e a un blog particolare “Nel Cuore della Scozia scritto da un’appassionata D.O.C. che non conosco e che ringrazio molto!

Pur avendo cercato di ridurre gli spostamenti sapevamo dall’inizio che sarebbe stato un viaggio nel senso di viaggio itinerante quindi non la quintessenza del relax.

Era chiaro sin dalla prenotazione che la Scozia offre di tutto, dalla vita a contatto con la natura, alla scoperta delle città storiche, dei castelli e dell’architettura contemporanea di Glasgow. Noi abbiamo optato per la vacanza naturalistica sperando nella clemenza del tempo e in giornate di sole!

Viaggiare con un bambino di 2 anni è molto facile e ora che Giulio parla e puoi spiegargli le cose è ancora più divertente. Certo la sua grande passione rimane quella di scovare Ruspe quindi bastava andare nel cantiere di fianco a casa, ma anche se so che non ricorderà molto in futuro, mi auguro che le foto e questo racconto rimarranno.

Abbiamo portato con noi il passeggino (City Mini zip) e il marsupio Manduca che ci hanno prestato i nostri amici. Viaggiando con Ryanair è possibile anche imbarcare il seggiolino auto che gli autonoleggio di solito fanno pagare carissimo.

Giulio aveva il suo zainetto con tutti i giochi leggeri per intrattenerlo, in particolare il Play-doh grande inseparabile!

Tutto il resto dell’ entertainment, come al solito, lo abbiamo trovato in loco!
Pecore, Navigazione, Camminate, Ruspe, Bastoni.

 

Siamo arrivati all’aeroporto di Edimburgo all’ora di pranzo e preso immediatamente la macchina per lasciare la città e dirigersi verso la prima meta: Glen Coe con tappa intermedia a Stirling per i monumenti a Wallace e alle guerre d’indipendenza scozzesi.
La prima notte abbiamo pernottato in un cottage a Glen Coe prenotato con Trip Advisor di un’accoglienza unica e con un prezzo molto conveniente (70 sterline a notte).

Per la scelta dei ristoranti ci siamo spesso fatti guidare dai nostri ospiti ed è sempre andata molto bene. 

Visita a Glen Coe e cena in riva al lago!

I paesaggi nei dintorni di Glen Coe sono molto belli e inutile dire che tutto quel verde per me è il paradiso! Il secondo giorno dopo la nostra prima tipica colazione scozzese a base di fagioli e bacon abbiamo fatto una passeggiata nei dintorni di Glen Coe e poi ci siamo diretti verso l’Isola di Skye con tappe intermedie per spezzare il tragitto di quasi tre ore.


Le due tappe sono state a Fort Williams (niente di che) e al Castello di Eilean Donan (un paio di ore per visita e gelato nel parco).

 

L’Isola di Skye ci ha ospitato per tre giorni con un tempo incredibile, il vento e paesaggi stupendi. Sapevo che sarebbe stato un highlight del viaggio ma è veramente imperdibile. Siamo stati tre giorni in un cottage gestito dalla “dada Rachel” come dice Giulio, e siamo stati benissimo. Dalla finestra della camera potevamo vedere il mare e tante tante pecore. 

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Abbiamo girato l’isola in lungo e in largo avendo a disposizione tre giorni che sono a malapena sufficienti per vederla con i ritmi di una famiglia.

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I paesaggi della penisola di Trotternish nell’Isola di Skye

Ci siamo rilassati molto in questi tre giorni e Giulio ha imparato questo gioco molto zen di tirare i sassi nelle pozzanghere o nei laghetti ed è stato un mai più senza.

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Family portraits and happiness

Lasciata l’Isola di Skye ci siamo diretti a Inverness per pernottare e per una rapida visita al lago di Lochness, ma durante il tragitto abbiamo fatto tappa a Plockton per vedere le famose palme di Scozia, goderci  un pranzo di pesce super e una gita in barca per vedere le foche! E grazie ancora alla mia personal travel guide: Chiara!

La gita in barca a Plockton e le foche

Il Lago di Lochness visto con il sole merita una visita perchè a livello paesaggistico è molto bello. Noi abbiamo saltato a piè pari tutta l’area dedicata al mostro e ai parchi di divertimento tematici. Nei dintorni ci sono anche diverse distillerie di Whisky e una tappa è da fare.

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Il lago di Lochness

L’ultima meta è stata Edimburgo per due notti e un giorno e mezzo di tempo, e pur avendo visto il più possibile credo che sia una città da rivedere e da vivere meglio. Qui siamo stati in appartamento e vi parlerò in un post dedicato quale sia secondo me la scelta migliore con i bambini in viaggio…Vi anticipo solo che siamo stati molto bene in quell’appartamento e poter cenare a casa dopo essere stati fuori tutto il giorno è molto riposante.

La settimana in Scozia è volata, ma più di così non avrei fatto.
Ci siamo divertiti, ma anche stancati.
Abbiamo mangiato cibi buonissimi e sempre vari.
Gli scozzesi sono molto accoglienti e l’accento è super comprensibile.

W le Pecore, W la Scozia! 

 

 

 

 

 

 

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