20-IMG_0497Quest’anno ho deciso di improvvisare una piccola caccia alle uova di Pasqua per Giulio.

Fino a qualche anno fa non sapevo nemmeno esistesse questa tradizione in altri paesi, in particolare in quelli di stampo anglosassone. Me ne aveva parlato la mia amica Janine facendomi vedere le foto della sua famiglia impegnatissima a entrare dentro gli alberi e cespugli della loro casa in Austria per cercare le uova.

A ridosso della domenica di Pasqua mi sono continuata a ripetere che se fosse stato bel tempo l’avremmo fatto anche noi in Romagna e poco prima di iniziare il pranzo sono andata in giardino a “nascondere” le uova per Giulio. 

Appena rientrata in casa la mia amica Sara mi ha chiesto se le avessi messe all’ombra perchè altrimenti si sarebbero un po’ sciolte al sole….Potete immaginare quale sia stata la mia risposta visto che due secondi dopo ero di nuovo in giardino a spostare le uova in posizioni più “confortevoli”.

Ho visto che in realtà si dovrebbero utilizzare uova piccole con dentro sorpresine…ma io non ce l’ho fatta a cercarle. Ad ogni modo apprezzo il mio sforzo di essere stata coerente con una mia decisione fino alla fine e di aver architettato la caccia.

Lo sbattimento di dover anche comprare delle uova apposite quando a Giulio ne sono state regalate tipo 10 di quelle al cioccolato, non me la sono sentita di farlo.

In più Giulio è piccolo e ho pensato di fare una caccia mooooolto facile e con uova grandi che anche io senza occhiali le avrei trovate ecco.

Dal prossimo anno vedremo.

Dopo pranzo quindi siamo usciti tutti in giardino a far fare la caccia a Giulietto. 

Dopo la scoperta del primo uovo ha capito subito in cosa consisteva il gioco e si è divertito molto. E noi anche! il tutto è durato 15 minuti a dir molto, ma spero gli rimanga un bel ricordo!

Ecco un po’ di foto!

 

il “duro” lavoro di riportare le uova in casa è poi toccato a me, naturalmente.

E voi come avete organizzato la vostra caccia alle uova?

 

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