IMG_9585Oggi vi parlo di una cosa seria. La scelta del parrucchiere giusto.

Quello che non ti fa venire attacchi isterici tali da trasformarti e renderti una persona socialmente pericolosa. Quello a cui non vorresti urlare in faccia quanto secondo te ti abbia rovinato per sempre e che ti costringa a non uscire quella sera o mai più. 

Forse adesso siamo un po’ cresciute e certe crisi possiamo contenerle, ma secondo me tutte le ragazze nella fase adolescenziale,  momento noto per le mille incertezze e un’autostima ai minimi storici, hanno inveito contro il proprio parrucchiere, magari non in faccia a lei/lui, ma in macchina con i propri genitori disperati che invano provavano a dire: “per me ti ha tagliato proprio bene”, “guarda che bel colore che ti ha fatto”.

Una mia amica a 18 anni mi stupì abbastanza perchè mi disse che aveva preso un Tavor prima di andare dalla parrucchiera e poi uno appena uscita visto il risultato catastrofico.

Boh, io ora la capisco.

Io sono stata fortunata. Non solo ho trovato un parrucchiere che non mi fa cadere in stati depressivi preoccupanti, ma mi rende proprio felice. Lo stato di esaltazione post taglio e piega mi stupisce ogni volta.

Solo a scriverlo sul blog mi sale un po’ di adrenalina.

Il mio parrucchiere preferito da un po’ di anni a questa parte si chiama Marco e lavora al GUM Salon & Barber Shop

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Questo posto è una piccola boutique dall’arredamento ricercato a due passi da Corso di Porta Ticinese a Milano. Si avete capito bene è a Milano, mi è un po’ fuori mano, ma appena posso corro da loro.

I ragazzi di Gum “non fanno una piega” (da non interpretare in senso letterario) se sei da fuori città perchè la maggior parte della loro clientela viene da altre città o da altri stati visto che Milano con le sue fiere, saloni del mobile, fashion week e eventi culturali è un polo attrattore di persone da tutto il mondo

L’ambiente è rilassatissimo, ma non appeni entri dentro oltre che a sentirti a casa tua e a tuo agio, sei anche coccolato dalla A alla Z e ti offrono sempre qualsiasi cosa ti voglia da bere, dal caffè all’estathe al frizzantino.

Credo che sia quasi tutto contenuto nel bellissimo frigo nero della Smeg!

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I tagli di capelli sono impareggiabili, io sono sempre rimasta soddisfatta del risultato. Sono tagli molto moderni, super giovani, ma anche molto naturali in quanto adattati al tipo di capello.

Vi invito a seguirli su Instagram per vedere le loro proposte di stili e soprattutto quanto osano sulle colorazioni dei capelli.

Da due anni da GUM c’è anche il Barber corner con una serie di trattamenti specifici per le barbe più serie. Mi ha sempre incuriosito (non per me!) una sorta di trattameno alla barba che si chiama Hangover perchè a quanto pare l’alcol indebolisce un po’ la barba.

Se dalle foto non si fosse capito, l’arredamento di questo posto è molto ricercato e un bel po’ vintage con pezzi degni di nota come il vecchio registratore di cassa che c’è sul bancone. Del resto GUM il nome del Salon deriva dalla Brillantina degli anni ’50.

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Anche il packaging dei prodotti che vendono ha uno stile vintage.

Insomma questo posto oltre a farmi felice per come mi migliora il look è anche un piacere da visitare e scoprire. 

Sì è piuttosto hipster, ma nessuno è mai morto per un po’ di “hipsteritudine” no?

GUM SALON 

Via Vetere, 10

Milano

http://gumsalon.com/

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