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Ho appena finito di leggere Stoner di John E. Williams. In molti mi hanno parlato di questo libro dicendomi: parla della vita di tale William Stoner in cui non succede praticamente nulla. Io adoro i libri in cui non succede praticamente nulla. In cui ci si sofferma sui dettagli delle giornate piuttosto che sulla descrizione di fatti super avventurosi. Se poi i personaggi sono anche sfigati, bingo! Per intenderci uno dei miei libri preferiti è “Aspetta primavera Bandini” di John Fante. Se avete libri del genere da consigliarmi, fatelo per favore.

In effetti la vita di Stoner, il protagonista, è normale, sicuramente molto, troppo, normale da pensare di farci un libro sopra. Ma forse è questo il motivo per cui questo libro è diventato così famoso negli ultimi anni. Credo che incuriosisca il vedere se ci si può appassionare leggendo di una vita mediocre. Mentre leggiamo Stoner non ce ne accorgiamo, o non vogliamo accorgercene, ma magari leggiamo parte della nostra vita, della vita dei nostri genitori, dei nostri nonni.

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Una vita che a Stoner va bene così, fra alti e bassi, fra poco e tanto amore, fra picchi e gran down di carriera. Una vita che comunque procede e che crea esperienze e strategie di sopravvivenza. Ma io a Stoner faccio tanto di cappello. Mi ha fatto riflettere. Lui non sembra mai né troppo felice né troppo triste, rimane in balia dei pochi eventi che caratterizzano la sua vita, accetta come un pugile le conseguenze di certe azioni che fa e naviga ad una velocità costante. Noi “ragazzi” di oggi, siamo sempre alla ricerca di altro, difficilmente godiamo del presente, ma abbiamo sempre un’attenzione verso il futuro e il futuro ha un’ansia di prestazione nei nostri confronti per questo che poi sbaglia! 😀

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Non sto dicendo che una vita mediocre è la chiave per la felicità, ma nemmeno fare continui scatti in avanti è la scelta giusta. Come sempre la verità sta nel mezzo.

Da quando ho letto Stoner ho un po’ cambiato il mio modo di vedere le cose.

Più tranquillo e più fatalista.

Come vi ho detto però, l’ho appena concluso, per cui non è detto che questo nuovo status duri in eterno.

Spero di avervi incuriosito e vi consiglio vivamente di leggerlo o, se lo avete già letto, di dirmi quello che pensate voi del nostro Stoner.

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