IMG_4390Mi sono accorta che in questo periodo tendo a fare cose che “finiscono” o rifiniscono momenti remoti della mia vita o, semplicemente, rafforzano le passioni più vere. Non sto parlando di cose trascendentali, sto parlando di far convogliare il poco tempo che ho nel vedere film, leggere libri e andare a concerti sulla scia di un interesse definito: sollevare da sotto il tappeto la polvere colorata dei ricordi. Ricordi che non mi sono mai scritta e con il passare del tempo 😦 tendono a svanire un po’ troppo facilmente…

E così mentre mi sono ripromessa di guardare a breve Novecento (si non l’ho mai visto, ma non ho mai visto nemmeno i Goonies se è per questo!) un po’ perchè sono comunque laureata in Storia Contemporanea, ma soprattutto perchè un mio adoratissimo (amatissimo!) compagno di scuola delle superiori me ne parlava entusiasta, in queste ultime due settimane mi sono dedicata a due concerti diversissimi fra loro, ma non per me.

Venerdì 15 maggio sono stata al concerto di Ennio Morricone. Non ho visto tutti i film per cui lui ha prodotto una colonna sonora, ma quel concerto meraviglioso mi ha riportato in molti “luoghi” della mia vita che mi rendono oggi una persona felice.

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(se cliccate sui titoli dei film vedete i video di un concerto top in Piazza San Marco!)

– Con la musica de “Il buono, il brutto e il cattivo” mi sono rivista bambina di 8 anni seduta sul divano di pelle marrone scuro della mia prima casa, vicina vicina a mio babbo, grande appassionato di film western.

– Con C’era una volta in America”, mio film preferito di sempre, mi sono ritrovata al 10 febbraio 2004 in una libreria di Bologna che non esiste più, il Librincontro, a comprare il DVD di quel film nel giorno stesso in cui avevo finalmente consegnato la tesi di laurea in segreteria: Aka il giorno della liberazione.

– Con Nuovo Cinema Paradiso mi è scesa qualche lacrimuccia nel vedermi seduta a 12 anni in una scomoda sedia di legno sbeccata tipica delle scuole, a guardare, senza capirlo troppo, quel film insieme a compagni che non vedo più e a prof. che non so dove siano finiti.

Venerdì 22 maggio sono invece andata all’Arena di Verona a vedere il super super concerto di Niccolò Fabi, Max Gazzè e Daniele Silvestri. Mi piacciono tutti e tre, ma mentre Silvestri mi suscita ricordi di una vita recente che vivo ancora, gli altri due mi riportano indietro all’Università, ai concerti del primo maggio a Roma, alle giornate di primavera con le compagne di Università in giro per Bologna, a cantare “Cara Valentina..”. E sedermi dallo stesso lato delle gradinate all’Arena mi ha invece ricordato di una bella gita di classe a 16 anni.

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Insomma , lo so che è un modo tutto mio per vedere i concerti, ma i ricordi sono una parte della mia vita fondamentali per riconoscermi oggi e per cercare di rimanere un po’ quella che sono stata. E forse anche per trasmettere quella che sono a chi mi sta vicino ogni giorno, a mio figlio, e a chi mi accompagna a quei concerti.

Foto mie un po’ scarsine, anche perchè come vedete non investo in vicinanza 😀

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