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Hide Park viaggio a Londra Maggio 2012

Dopo una settimana di piogge insopportabili, oggi pomeriggio c’è finalmente un esempio di primavera e io non ho ancora avuto modo di pensare alle mie aspettative di questa primavera 2015.

Ma intanto vi faccio un post sui parchi e pubblico le mie foto sui parchi che mi sono piaciuti di più.

Di ritorno da una delle tante incursioni ai Giardini Margherita, ho trovato una risposta al perché i parchi nelle città sono sempre pieni di persone che si intrattengono per un numero di ore imprecisato. È vero che i parchi sono l’unico squarcio di natura a perdita d’occhio nei contesti urbani, e vedere del verde rigenera sempre parecchio (non a caso le pareti di casa mia sono parecchio verdi), ma c’è dell’altro secondo me e provo a spiegarlo.
Da quando c’è Giulio io ho frequentato spasmodicamente i Giardini Margherita a Bologna.

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Giulio & Me @ Giardini Margherita, Bologna
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Giulio (due mesi) & Me @ Giardini Margherita, Bologna
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La luce di una mattina di Giugno ai Giardini Margherita


Nei 1000 giri su e giù ho scoperto le tante aree gioco per bimbi, c’è un parcheggio comodissimo e un intero parco per tutti i cani. Nella solitudine di alcune giornate infrasettimanali con bambino “poco” interattivo ho trascorso con Giulio poppante intere mezze giornate al parco.

E mi chiedevo: “Perché nonostante abbia diversi parchi nel mio quartiere, Prendo la macchina, attraverso mezza città, parcheggio a pagamento e sosto lì, per ore e ore, che se succede qualche imprevisto sono troppo lontana dal confort di casa?” . Boh!

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Giardini Margherita in Autunno Giulio & I in passeggiata

Perché probabilmente per me donna di mondo, frequentare il parco principale della mia città è come frequentare qualsiasi altro importante place to be. E quando hai figli alcuni cool place to be li accantoni per un (bel) po’. Quindi rimangono i parchi, il gelato al parco, l’incontro con altre amiche al parco..

Ho capito che i parchi grandi sono parte caratterizzante della città, e chi come me li frequenta lo fa anche per confermare la sua identità di cittadino.
Non è un caso che in molte capitali del mondo i parchi siano oggetto di visite turistiche. E se ci penso ho voglia di tornare in alcune città meravigliose proprio per vivere di nuovo nei loro parchi.

Non ho mai sentito nessuno tornare da NYC senza essere stato a Central Park, da Londra senza essere stato a Hide Park,

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Central Park NYC Autunno 2009
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Central Park NYC Autunno 2009
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Central Park NYC Autunno 2009

da Parigi senza essersi seduto nelle sedie di ferro del Jardin du Luxembourg.

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Paris, Jardin du Luxembourg Stefano & Me Estate 2010

Vi dirò di più, mi sono resa conto che in molte vacanze che ho fatto, anche in passato in tempi non sospetti, ho scelto gli hotel con criterio preferenziale di vicinanza a un parco dignitoso. E adesso con un bimbo sarà ancora più evidente.

Mamme (e non) in cerca di social cool life: ci vediamo al parco!
Scegliete voi in quale città!

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