A happy couple in love with painted smiley and hugging

Sono reduce da nottate tempestose. A conti fatti ( ma è meglio non contare) Giulio si sveglia più volte durante la notte da 6 mesi ormai. Ci ha illuso i primi 4 mesi e poi si è ricreduto. Quando ero incinta mi accarezzavo la pancia dicendo ad alta voce: “Giulio ricorda che stai per entrare in una famiglia di dormiglioni quindi mi auguro che ti adeguerai in fretta”. Una delle tante prove che parlare ad una pancia non serve per trasmettere concetti, ma solo dei good vibes e imporre un tono di voce.

Ora siamo qui, genitori, esausti e un po’ arrabbiati, che però continuano a ridacchiare ad ogni gag del pargoletto. In questi 10 mesi ho pensato miriadi di volte che fare un figlio è una cosa da coppie veramente, veramente solide. Un figlio è uno dei fattori che più “depista” la vita di coppia (forse un tradimento sfinirebbe meno :P).

Devi saperlo, lo sai, te lo dicono in tanti, ma poi quando lo provi su di te capisci cosa significhi veramente. Poi quando ti sembra di aver preso una certa dimestichezza e un equilibrio in tre (ancora non pienamente raggiunto qui da noi) si riparte con un altro figlio e un altro terremoto in famiglia (tranquilli non ho nulla da dichiarare… parlo per relata refero).

Io e mio marito durante i primi mesi eravamo sicuramente più nervosi, ma straordinariamente non abbiamo mai litigato troppo. Adesso litighiamo sempre meno e non posso lamentarmi quindi.

Però che “qualcosina” è cambiato lo avverto è????

Siamo più concentrati e indaffarati e meno burloni. Ci dedichiamo meno tempo. Ci osserviamo meno. Stiamo continuando a conoscerci, ma con gli occhi di un terzo ingombrantissimo elemento. I momenti per fare cose insieme – solo nostre – sono ridotti al minimo (frase ottimista).

Per fortuna c’è la consapevolezza che si ritornerà prima o poi a qualche esperienza a due e, per fortuna, ci sono 9 anni di ricordi alle spalle e sorrisi che si strappano. Come questa mattina quando ascoltando questa canzone di cui metto il link, ho sorriso amaramente pensando a quegli inizi giornata di vita a due in cui ce la cantavamo a vicenda mentre il sole entrava silenziosamente in camera nostra .

Non possiamo fare altro che progettare di insegnarla a Giulio non appena sarà in grado di parlare e di cantare.

Il modo migliore per ascoltare musica in casa?

Io sono interessata da lui: Sonos PLAY:5 Smart Speaker Multiroom Wireless Hi-Fi, bianco

 

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