20130428-103432.jpg

La casa svizzera di orologi super cool e super colorati compie 30 anni ed è giovane quasi quanto me.
Ricordo ancora il mio primo popswatch enorme per il mio minipolso che però mi rendeva così omologata da rendermi quasi una 12enne di provincia in linea con il resto del mondo. Uno dei miei primi personali passi verso la globalizzazione (Se escludiamo i giochi della Mattel ovviamente).
Gli swatch mi piacevano talmente tanto che avevo deciso di collezionarli, come faceva mio padre per altri orologi. Che imput!

È stato uno swatch anche il mio ultimo orologio. 10 anni fa in preda ad elevati picchi di stress, e dovendo rinunciare ad investire in almeno uno dei mille accessori che mi piacciono, ho liberato il mio polso.

E da quel giorno è veramente un’altra vita, sempre puntuale, ma molto più flessibile mentalmente al cambio di piani.
Confermo inoltre che si maturano certi skills non da poco, quali quello di capire di più quanto tempo è passato fra una cosa e un’altra e sapere che ora è dalla luce.

Let’s try more then.

E per non far fallire la swatch propongo una linea di orologi da parete

Advertisements