E’ difficile pensare di Surviving Happily in Italia in giornate come questa. Ti sdrai sul letto in relax totale prendendo in mano il quotidiano e ti trovi a leggere tutto d’un fiato l’articolo che parla di una tragedia famigliare, moglie marito e fratello, che si suicidano perchè non riescono a pagare le tasse, perchè si vergognano di chiedere aiuto, perchè gli basterebbe lavorare ma non riescono, visto che l’edilizia, il loro ambito, è in crisi cronica.

L’articolo dipinge persone modeste che volevano vivere, non di certo al di sopra delle loro possibilità come vogliono fare molti, me compresa. Semplicemente vivere.

Provo una rabbia antica, un disgusto incredibile per quelle persone che hanno contributo a piene mani a rendere questo paese un paese povero, soprattutto di ideali e di valori. Un paese che ci prende in giro con una democrazia basata sul lavoro che molti invece non hanno più.

C’è chi grida a un Omicidio di Stato. Provate a spiegarci il contrario.

 

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